4 aspetti che i trader del petrolio dovranno seguire da vicino

4 aspetti che i trader del petrolio dovranno seguire da vicino

Ellen R Wald PhD  | 14.01.2021 13:39

Non ci sono molte notizie sul petrolio dopo il vertice dell’OPEC+ della scorsa settimana, ma ci sono quattro aspetti da seguire questa settimana.

1. Domanda ancora conforme ai pattern stagionali

Nonostante i lockdown che si sono abbattuti sui mercati del petrolio, la domanda e l’offerta continuano a seguire i pattern stagionali che seguivano prima del coronavirus.

OIl Weekly TTM

La domanda di petrolio ne è un buon esempio. Un modo per valutare la domanda del petrolio è quello di esaminare l’utilizzo delle raffinerie di greggio negli Stati Uniti. Gennaio solitamente è un periodo di domanda elevata e le raffinerie lavorano a ritmi serrati per produrre benzina e altri prodotti raffinati.

Finora, il 2021 sembra stia seguendo pattern già visti negli Stati Uniti.

2. Morsa del freddo in Europa e in Asia

Un’ondata di freddo eccezionale sta colpendo l’Europa e l’Asia e sta causando l’aumento dei prezzi del gas naturale, in particolare il prezzo del gas naturale liquefatto verso l’Asia. La difficoltà nel reperire gas naturale a sufficienza sta costringendo le centrali asiatiche ad optare per il carbone e il petrolio a basso tenore di zolfo.

Questo sta causando anche l’aumento dei prezzi del gas naturale negli USA. Inoltre, le previsioni meteorologiche indicano che il Midwest degli USA sarà presto colpito ad un vortice polare con temperature rigide che potrebbero interessare anche l’area atlantica.

I trader forse ricorderanno che nel gennaio 2018 il nordest degli USA è stato interessato da un vortice polare che ha causato un’impennata dei prezzi del gas naturale. Questo è avvenuto a causa degli ingorghi a collo di bottiglia causati dalla capacità insufficiente dei gasdotti del New England, una situazione che ha avuto un impatto anche sul Canada.

Le centrali elettriche sono state costrette bruciare carbone e petrolio per produrre energia elettrica e importare gas naturale dalla Russia. È poco probabile che la stessa situazione si verifichi nel Midwest, in quanto la regione non è a rischio ingorgo come il New England, ma sarebbe utile seguire l’andamento delle forniture di gas naturale verso il Midwest, soprattutto ora che molto gas naturale USA è liquefatto e mandato oltreoceano.

3. Le azioni petrolifere sono in calo oppure no?

I dati dell’EIA di questa settimana hanno mostrato che le scorte di greggio negli USA sono scese di 3,2 milioni di barili la scorsa settimana, il quinto calo consecutivo. Al contempo, le azioni di petrolio e raffinati sono in salita. Tutto normale per questo periodo dell’anno.

I prezzi inizialmente sono saliti dopo la notizia del calo delle scorte, ma poi hanno visto un rimbalzo. Forse il marcato ha reagito alla dichiarazione del Segretario Generale dell’ OPEC, Mohammad Barkindo, sullo stato delle scorte globali. Mercoledì ha dichiarato che i livelli delle scorte sono “attualmente molto elevati” sia nei paesi OCSE che non OCSE.

Le scorte nei paesi OCSE sono 160 milioni di barili al di sopra della media quinquennale. Dunque, mentre i mercati potrebbero essere temporaneamente esaltati dal calo delle scorte negli USA, 3 milioni di barili sono solo una goccia in mezzo al mare.

L’Arabia Saudita ha dichiarato che il suo taglio “a sorpresa” di 1 milione di barili al giorno della scorsa settimana è stato deciso per contribuire a far scendere i livelli delle scorte. I trader dovrebbero controllare se il taglio della produzione saudita avrà un impatto sulle scorte di greggio oppure se si è trattato solo una mossa di facciata.

4. Previsioni divise sul mercato del petrolio per il 2021

Organizzazioni, banche e altre aziende operanti nel mercato del petrolio si mostrano divise sulle previsioni per il 2021. Da una parte ci sono quelli che credono che la domanda del 2021 non raggiungerà i livelli pre pandemia. Dall’altra parte, quelli che credono che ci riuscirà.

Goldman Sachs ha previsto questa settimana che il Brent toccherà i 65 dollari al barile entro l’estate. Intanto, l’EIA ha rilasciato delle previsioni di 53 dollari al barile per il Brent nel 2021 e 2022.

Le previsioni dell’OPEC si basano sull’idea che la domanda di petrolio non tornerà ai livelli del 2019 nel 2021, ma il ministro del petrolio degli Emirati Atabi Uniti, Suhail Mazroui, è più ottimistia. Secondo lui la domanda tornerà ai livelli del 2019 per la fine del 2021 o per l’inizio del 2022.

L’azienda petrolifera Vitol crede che la debolezza del settore viaggi impedirà ai consumi di tornare ai livelli del 2019 quest’anno. Le previsioni di Vitol sono parecchio pessimiste e indicano una ripresa della domanda di jet fuel in Asia a partire dal terzo trimestre di quest’anno.

Tuttavia, è possibile che la debolezza della domanda del jet fuel non incida così tanto. Questo perché le raffinerie USA stanno producendo meno jet fuel per barile di greggio. Stanno addirittura trasformando il jet fuel in eccesso in petrolio a basso tenore di zolfo per le navi, un prodotto più richiesto. Dunque, sebbene in trasporto aereo sia ancora un indicatore importante della domanda di petrolio, potrebbe non essere più così importante come lo era prima.

Poche previsioni considerano la possibilità di grandi cambiamenti nel nuovo anno.

I trader dovranno ricordare che la maggior parte delle organizzazioni, delle persone e delle aziende che realizzano tali previsioni hanno degli interessi nell’andamento della domanda, verso l’una o l’altra direzione. Questo aspetto deve essere valutato sempre quando si esaminano le previsioni.

Ellen R Wald PhD

Articoli Correlati

Ultimi commenti

Aggiungi un commento
Attendi un minuto prima di commentare di nuovo.
Orlando Orlandi
Orlando Orlandi

grazie,sei precisa   ... (Leggi altro)

20.01.2021 09:15 GMT· Rispondi
Candlestick Pattern
Candlestick Pattern

Una delle poche analiste veramente competente. Complimenti  ... (Leggi altro)

18.01.2021 21:49 GMT· Rispondi
Iudicare Tar Sardegna
Iudicare Tar Sardegna

molto brava. sempre precisa e caoace .Complimenti  ... (Leggi altro)

16.01.2021 19:40 GMT· Rispondi
Discussione
Scrivi una risposta...
Attendi un minuto prima di commentare di nuovo.

Il trading degli strumenti finanziari e/o di criptovalute comporta alti rischi, compreso quello di perdere in parte, o totalmente, l’importo dell’investimento, e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. I prezzi delle criptovalute sono estremamente volatili e potrebbero essere influenzati da fattori esterni come eventi finanziari, normativi o politici. Il trading con margine aumenta i rischi finanziari.
Prima di decidere di fare trading con strumenti finanziari o criptovalute, è bene essere informati su rischi e costi associati al trading sui mercati finanziari, considerare attentamente i propri obiettivi di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio e chiedere consigli agli esperti se necessario.
Fusion Media vi ricorda che i dati contenuti su questo sito web non sono necessariamente in tempo reale né accurati. I dati e i prezzi presenti sul sito web non sono necessariamente forniti da un mercato o da una piazza, ma possono essere forniti dai market maker; di conseguenza, i prezzi potrebbero non essere accurati ed essere differenti rispetto al prezzo reale su un dato mercato, il che significa che i prezzi sono indicativi e non adatti a scopi di trading. Fusion Media e qualunque fornitore dei dati contenuti su questo sito web non si assumono la responsabilità di eventuali perdite o danni dovuti al vostro trading né al fare affidamento sulle informazioni contenute all’interno del sito.
È vietato usare, conservare, riprodurre, mostrare, modificare, trasmettere o distribuire i dati contenuti su questo sito web senza l’esplicito consenso scritto emesso da Fusion Media e/o dal fornitore di dati. I diritti di proprietà intellettuale sono riservati da parte dei fornitori e/o dalle piazze che forniscono i dati contenuti su questo sito web.
Fusion Media può ricevere compensi da pubblicitari che compaiono sul sito web, in base alla vostra interazione con gli annunci pubblicitari o con i pubblicitari stessi.

English (USA) English (UK) English (India) English (Canada) English (Australia) English (South Africa) English (Philippines) English (Nigeria) Deutsch Español (España) Español (México) Français Nederlands Português (Portugal) Polski Português (Brasil) Русский Türkçe ‏العربية‏ Ελληνικά Svenska Suomi עברית 日本語 한국어 简体中文 繁體中文 Bahasa Indonesia Bahasa Melayu ไทย Tiếng Việt हिंदी
Esci
Sei sicuro di voler uscire?
No
Annulla
Salvare le modifiche

+

Scarica l’App di Investing.com

Ottieni gratuitamente quotazioni in tempo reale, grafici e allerte su azioni, indici, valute, materie prime e bond. Ottieni gratuitamente le migliori analisi/previsioni tecniche.

Investing.com è meglio sull’App!

Più contenuti, maggiore velocità per quotazioni e grafici, e maggiore fluidità dell’esperienza solo sull’App.