Il dollaro torna a mostrare i muscoli

Il dollaro torna a mostrare i muscoli

Raffaele Costa  | 19.06.2020 07:51

La storica rivalità tra euro e dollaro può essere apprezzata sotto diverse sfaccettature assumendo, conseguentemente, connotazioni diverse a seconda di cosa ci interessa qualificare.

Un’immagine associata potrebbe essere quella di un poliedro che restituisce diverse immagini da diverse angolazioni.

Nei mercati internazionali non vi è dubbio che il dollaro sia il dominus incontrastato ed è bene che ciò sia tenuto nella giusta considerazione quando si fanno valutazioni sulle prospettive della valuta immaginando le dinamiche commerciali in un confronto tra blocchi economici o singoli stati.

Le commodities sono scambiate in dollari, le riserve degli stati sono primariamente in dollari, il debito societario e governativo è soprattutto in dollari considerando anche le emissioni in c.d. valuta forte che opportunisticamente gli emittenti in giro per il mondo effettuano.

Gli strumenti finanziari inseriti in fondi e sicav, anche se denominati in valute diverse, in grande quantità sono in dollari.

Questo aspetto pervasivo della valuta americana è bene che si tenga presente perché influisce eccome negli equilibri sia contro l’euro che altre valute, esiste insomma una sorta di zoccolo duro di domanda di dollari.

Nei confronti dell’euro, ad esempio, è in atto da 2 anni una estenuante fase laterale/ribassista (inclinata di soli 8°) che coincide con la sostanziale navigazione tranquilla dell’economia americana (famosi “goldilock”) con crescita moderata e inflazione sotto controllo.


Una “shakerata” è arrivata giusto col Covid-19 e si è tradotta in un picco in area 1,15, allorché gli operatori vendevano tutto pur di racimolare liquidità necessaria per tappare falle da altre parti, ed una successiva escursione in area 1,06 allorché il dollaro è tornato a fare il mestiere di bene rifugio beneficiando di acquisti diffusi.

Nel frattempo, al ribasso, si è formata una importante linea di tendenza che ormai conta ben 5 appoggi in due anni. In effetti quanto più tempo dura e quanti più appoggi fa segnare tanto più cresce di autorevolezza agli occhi degli operatori e più significativo diventa il relativo movimento dei prezzi in occasione di una sua violazione.

Restando sul grafico weekly, si nota la resistenza opposta dalla sma200 che ha respinto il movimento al rialzo 3 volte. Inoltre nella scorsa ottava è comparso un pattern shooting star che potrebbe preannunciare un movimento quantomeno di mean reversion verso la classica sma20 delle bande di Bollinger (linea rossa)

Inoltre i prezzi nel recente movimento al rialzo di marzo hanno violato la ema50 con una chiusura settimanale per la prima volta negli ultimi 2 anni, posizione persa la settimana successiva con il rientro dei prezzi sotto la stessa media.

Ora si ripresenta la situazione con la formazione del pattern di inversione su detto. Mi aspetto quantomeno il test di area 1,10 che rappresenta sia la trendline discendente che la sma20 e la ema50. Un bel groviglio.

Non sorprenderebbe un ritorno al test della trendline che unisce i minimi decrescenti degli ultimi due anni in area 1,06.

Un altro indizio a supporto del quadro prospettato ci viene dall’osservazione Dollar index dove sul settimanale troviamo un quadro simile al cambio EURUSD

E dove sul daily è possibile apprezzare un canonico 1-2-3 lower di J. Ross in completamento ormai 

Riguardo all’Eur index invece apprezziamo una chiara divergenza negativa che, non sempre accade, mette d’accordo CCI ed RSI nel segnalare la situazione di disaccordo 

Ovviamente, al solito, una violazione non necessariamente in chiusura, del massimo della candela del  8 giugno invaliderebbe l’analisi ed occorrerebbe seguire gli sviluppi grafici per valutare se si tratti di un semplice rinvio della prospettiva ribassista.

Da tenere in considerazione anche una interessante prospettiva opposta e cioè di rafforzamento di medio termine per l’euro che potrebbe scaturire da una eventuale tenuta di area 1,10 e ripresa del movimento al rialzo con decisa formazione di nuovi massimi relativi oltre 1,15

Infatti il movimento verrebbe qualificato come pull-back sulla ema50 e sulla parte alta del canale ribassista di medio termine

Ma questo è, evidentemente, un altro film che si vedrà in seguito.

Raffaele Costa

Articoli Correlati

Ultimi commenti

Aggiungi un commento
Attendi un minuto prima di commentare di nuovo.
marco soragni
marco soragni

magistrale! che bella analisi tecnica... I colleghi possono lucidarle le scarpe! sempre da imparare da lei! ...   ... (Leggi altro)

19.06.2020 08:23 GMT· 3 · Rispondi
Sergio Boschini
Sergio Boschini

grande!  ... (Leggi altro)

19.06.2020 07:26 GMT· 1 · Rispondi
Ferruccio Pogliani
Ferruccio Pogliani

A dispetto dei profeti di turno, che vaticinavano una fine prossima caduta della moneta americana come principale valore di referenza.   ... (Leggi altro)

19.06.2020 07:12 GMT· Rispondi
Discussione
Scrivi una risposta...
Attendi un minuto prima di commentare di nuovo.

Il trading degli strumenti finanziari e/o di criptovalute comporta alti rischi, compreso quello di perdere in parte, o totalmente, l’importo dell’investimento, e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. I prezzi delle criptovalute sono estremamente volatili e potrebbero essere influenzati da fattori esterni come eventi finanziari, normativi o politici. Il trading con margine aumenta i rischi finanziari.
Prima di decidere di fare trading con strumenti finanziari o criptovalute, è bene essere informati su rischi e costi associati al trading sui mercati finanziari, considerare attentamente i propri obiettivi di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio e chiedere consigli agli esperti se necessario.
Fusion Media vi ricorda che i dati contenuti su questo sito web non sono necessariamente in tempo reale né accurati. I dati e i prezzi presenti sul sito web non sono necessariamente forniti da un mercato o da una piazza, ma possono essere forniti dai market maker; di conseguenza, i prezzi potrebbero non essere accurati ed essere differenti rispetto al prezzo reale su un dato mercato, il che significa che i prezzi sono indicativi e non adatti a scopi di trading. Fusion Media e qualunque fornitore dei dati contenuti su questo sito web non si assumono la responsabilità di eventuali perdite o danni dovuti al vostro trading né al fare affidamento sulle informazioni contenute all’interno del sito.
È vietato usare, conservare, riprodurre, mostrare, modificare, trasmettere o distribuire i dati contenuti su questo sito web senza l’esplicito consenso scritto emesso da Fusion Media e/o dal fornitore di dati. I diritti di proprietà intellettuale sono riservati da parte dei fornitori e/o dalle piazze che forniscono i dati contenuti su questo sito web.
Fusion Media può ricevere compensi da pubblicitari che compaiono sul sito web, in base alla vostra interazione con gli annunci pubblicitari o con i pubblicitari stessi.

English (USA) English (UK) English (India) English (Canada) English (Australia) English (South Africa) English (Philippines) English (Nigeria) Deutsch Español (España) Español (México) Français Nederlands Português (Portugal) Polski Português (Brasil) Русский Türkçe ‏العربية‏ Ελληνικά Svenska Suomi עברית 日本語 한국어 简体中文 繁體中文 Bahasa Indonesia Bahasa Melayu ไทย Tiếng Việt हिंदी
Esci
Sei sicuro di voler uscire?
No
Annulla
Salvare le modifiche

+

Scarica l’App di Investing.com

Ottieni gratuitamente quotazioni in tempo reale, grafici e allerte su azioni, indici, valute, materie prime e bond. Ottieni gratuitamente le migliori analisi/previsioni tecniche.

Investing.com è meglio sull’App!

Più contenuti, maggiore velocità per quotazioni e grafici, e maggiore fluidità dell’esperienza solo sull’App.