Investire sulle criptovalute? Ecco come scegliere una piazza

Investire sulle criptovalute? Ecco come scegliere una piazza

Investing.com  | 22.11.2018 09:10

Man mano che le monete digitali come Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash e XRP guadagnano validità, è naturale per gli investitori cercare una varietà di asset per entrare in questa nuovissima classe di asset. Anche il recente calo dei prezzi nel cripto-mondo potrebbe costituire una tentazione per i trader che cercano buoni punti di entrata.

Ma le brutte notizie riguardanti truffe di criptovalute, piazze sospette ed altri schemi criminali hanno reso molti riluttanti ad entrate in questo territorio. E in effetti, dai problemi di scalabilità alla sicurezza per quanto riguarda il lato tecnico ed operativo del trading, ci sono vari aspetti a cui persino gli investitori più esperti dovrebbero prestare attenzione.

Dopo aver letto questo articolo, un lettore ha twittato:

“Qual è il posto più sicuro per comprare XRP?”

Per tutti gli scambi di criptovalute, spiega Casey Kuhlman, amministratore delegato di Monax, bisogna cominciare prendendo in considerazione la credibilità della piazza e focalizzandosi sul software. Sottolinea che “fiducia e credibilità” sono forse i due fattori più importanti su cui concentrarsi quando bisogna decidere quale sia la piazza migliore su cui operare.

“Consiglierei che, a prescindere dalla piazza scelta, tutti gli utenti installino dei software antivirus affidabili, oltre ad applicare patch del sistema operativo e aggiornamenti delle definizioni dell’antivirus non appena disponibili. Gli utenti dovrebbero sempre assicurarsi di effettuare un backup dei dati su supporti offline regolarmente. E, come per tutte le transazioni effettuate online, raccomando di usare un VPN - rete virtuale privata - per gli scambi, in quanto il wifi non è sempre così sicuro come si potrebbe pensare”.

Quando si comprano criptovalute, Paul Puey, amministratore delegato e co-fondatore di Edge, fa notare che ci sono molte scelte diverse. Le opzioni migliori dipenderanno dal desiderio dell’utente di sicurezza, costo, velocità e semplicità.

“Da un lato, troviamo piazze di abbinamento ordini completamente centralizzate, che vi possono portare molto vicini ai prezzi spot ma richiedono una comprensione dei tipi di ordini di trading e possono registrare dei ritardi nella verifica degli account e nei prelievi. Compromettono inoltre la sicurezza, poiché i fondi sono conservati da un custode. Con le piazze centrali è importante dopo il trading spostare i fondi su un portafoglio controllato dall’utente stesso”.

Daniel Schwartzkopff, amministratore delegato di Invictus Capital fornisce ulteriori dettagli sul numero di cose da tenere a mente quando si sceglie una piazza. Ed elenca nove fattori:

  1. Cercare di scegliere una piazza importante e ben avviata, attiva da qualche tempo. La durata della vita operativa della piazza non rappresenta necessariamente una garanzia di sicurezza futura ma elimina certamente il rischio di incontrare imbroglioni.
  2. Assicurarsi che la piazza abbia un volume e una liquidità significativa per la coppia scelta per gli scambi.
  3. Prima di registrarsi, inviare una richiesta al supporto clienti per capire quanto ci impiegano a rispondere e decidere se questa tempistica è adatta alle proprie esigenze.
  4. Se è la prima volta che fate affari con una piazza, non depositate immediatamente l’intera cifra che volete impiegare per il trading. Ma piuttosto, cominciate depositando e prelevando una piccola cifra all’inizio.
  5. Se avete bisogno di aiuto, inviate una email al team di supporto ufficiale della piazza. Ricordate che gli amministratori non vi contatteranno mai su app come Telegram. Se doveste ricevere un contatto simile, si tratta sicuramente di una truffa.
  6. Digitare sempre l’indirizzo completo del sito web. Mai scegliere da una lista di risultati su Google in quanto alcuni dei contenuti sponsorizzati potrebbero essere siti di phishing.
  7. Piazze regolamentate come Liquid.com (Giappone), Bitstamp (Lussemburgo/UE) e altre offrono un ulteriore livello di sicurezza. Effettuare sempre ricerche sulla piazza prima di depositare fondi. Da una rapida ricerca su Google si può spesso capire se una piazza sta attraversando dei problemi o meno.
  8. Assicurarsi che la piazza segua le procedure KYC (conoscenza del cliente). Si tratta di un requisito legale universale. Le procedure KYC possono comprendere la richiesta di copie della carta di identità, di certificati di residenza e così via.
  9. E, cosa più importante, mai lasciare i fondi in modo permanente su una piazza. I cripto asset dovrebbero essere sempre conservati su portafogli cosiddetti “cold storage” come dispositivi Ledger Nano o computer non connessi a internet.

Cold e hot storage: differenze

Forse la decisione più importante riguardo alla sicurezza che deve prendere un cripto-investitore è capire se lasciare gli asset su un “cold storage” o meno, afferma Cobus Kruger, amministratore delegato di Stackr. Con il termine si intende il lasciare gli asset digitali offline, su una chiavetta USB ad esempio, o qualsiasi altra opzione di immagazzinamento dati. La conservazione di criptovalute su una piazza è spesso definita invece “hot storage”. Spiega che entrambi i metodi presentano dei problemi:

“Ci sono problemi in entrambi i casi. Lo scenario ideale sarebbe utilizzare uno spazio di archiviazione di terze parti con un custode indipendente [che potrebbe inoltre] fornire accesso al capitale e agli investimenti di asset digitali in un unico posto”.

Le cripto-piazze sono inoltre in evoluzione, secondo Stefan Neagu, amministratore delegato di Persona, e questo significa che la sicurezza continua a migliorare. Malgrado ciò, resta dell’idea che gli investitori non sembrano concentrarsi sul mettere in primo piano la propria sicurezza. “Dubito che la maggior parte delle persone sceglierebbe la piazza più sicura se i volumi maggiori dovessero essere su un’altra piazza, meno sicura”.

Nota: Le informazioni riportate in questo articolo hanno il solo scopo di ricerca. Non devono essere considerate consigli o sponsorizzazioni. Effettuare una due diligence.

Investing.com

Articoli Correlati

Ultimi commenti

Aggiungi un commento
Attendi un minuto prima di commentare di nuovo.
Giuseppe Piga
Giuseppe Piga

Si, a cosa servono le criptovalute e come comprate per esempio btc/usd? Grazie   ... (Leggi altro)

30.11.2018 05:33 GMT· 1 · Rispondi
Stefano Calvani
Stefano Calvani

Se mi dice quale utilità hanno le criptovalute e dove sia il profitto, dopo tutto questo articolo, le sarei grato  ... (Leggi altro)

29.11.2018 01:17 GMT· 1 · Rispondi
Nicola Morgese
Nicola Morgese

Grazie Tanzeel, articolo interessante.   ... (Leggi altro)

22.11.2018 14:18 GMT· Rispondi
Discussione
Scrivi una risposta...
Attendi un minuto prima di commentare di nuovo.

Il trading degli strumenti finanziari e/o di criptovalute comporta alti rischi, compreso quello di perdere in parte, o totalmente, l’importo dell’investimento, e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. I prezzi delle criptovalute sono estremamente volatili e potrebbero essere influenzati da fattori esterni come eventi finanziari, normativi o politici. Il trading con margine aumenta i rischi finanziari.
Prima di decidere di fare trading con strumenti finanziari o criptovalute, è bene essere informati su rischi e costi associati al trading sui mercati finanziari, considerare attentamente i propri obiettivi di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio e chiedere consigli agli esperti se necessario.
Fusion Media vi ricorda che i dati contenuti su questo sito web non sono necessariamente in tempo reale né accurati. I dati e i prezzi presenti sul sito web non sono necessariamente forniti da un mercato o da una piazza, ma possono essere forniti dai market maker; di conseguenza, i prezzi potrebbero non essere accurati ed essere differenti rispetto al prezzo reale su un dato mercato, il che significa che i prezzi sono indicativi e non adatti a scopi di trading. Fusion Media e qualunque fornitore dei dati contenuti su questo sito web non si assumono la responsabilità di eventuali perdite o danni dovuti al vostro trading né al fare affidamento sulle informazioni contenute all’interno del sito.
È vietato usare, conservare, riprodurre, mostrare, modificare, trasmettere o distribuire i dati contenuti su questo sito web senza l’esplicito consenso scritto emesso da Fusion Media e/o dal fornitore di dati. I diritti di proprietà intellettuale sono riservati da parte dei fornitori e/o dalle piazze che forniscono i dati contenuti su questo sito web.
Fusion Media può ricevere compensi da pubblicitari che compaiono sul sito web, in base alla vostra interazione con gli annunci pubblicitari o con i pubblicitari stessi.

English (USA) English (UK) English (India) English (Canada) English (Australia) English (South Africa) English (Philippines) English (Nigeria) Deutsch Español (España) Español (México) Français Nederlands Português (Portugal) Polski Português (Brasil) Русский Türkçe ‏العربية‏ Ελληνικά Svenska Suomi עברית 日本語 한국어 简体中文 繁體中文 Bahasa Indonesia Bahasa Melayu ไทย Tiếng Việt हिंदी
Esci
Sei sicuro di voler uscire?
No
Annulla
Salvare le modifiche

+

Scarica l’App di Investing.com

Ottieni gratuitamente quotazioni in tempo reale, grafici e allerte su azioni, indici, valute, materie prime e bond. Ottieni gratuitamente le migliori analisi/previsioni tecniche.

Investing.com è meglio sull’App!

Più contenuti, maggiore velocità per quotazioni e grafici, e maggiore fluidità dell’esperienza solo sull’App.