Usa, qualche preoccupazione per il boom dei bond ipotecari non statali

Usa, qualche preoccupazione per il boom dei bond ipotecari non statali

FinanciaLounge  | 23.08.2019 15:22

Usa, qualche preoccupazione per il boom dei bond ipotecari non statali

Crescono in Usa i bond ipotecari non garantiti dallo Stato, dopo che Credit Suisse (SIX:CSGN) e Citigroup (NYSE:C) si sono unite ad altre grandi banche come JP.Morgan Chase e Wells Fargo (NYSE:WFC) nel rilancio di questi prodotti


Quest’anno l’offerta di obbligazioni ipotecarie non qualificate (non QM) statunitensi potrebbe raggiungere i 21 miliardi di dollari, oltre il doppio rispetto al 2018 e quasi sette volte il controvalore delle emissioni di due anni fa. Negli Stati Uniti, un mutuo ipotecario non qualificato è quello erogato da un’entità autorizzata ma non conforme alle norme del Cfpb (Consumer Financial Protection Bureau) in vigore dal 2009 sull’ipoteca qualificata: al contrario, un mutuo qualificato (QM) è un mutuo ipotecario che soddisfa gli standard stabiliti dal governo federale. Il Cfpb ha definito le norme dei “mutui qualificati” al fine di garantire prestiti più sicuri possibile – dal punto di vista degli emittenti – vietando o limitando determinati prodotti e caratteristiche ad alto rischio.

CREDIT SUISSE, CITIGROUP, JPMORGAN E WELLS FARGO
Precisato questo, Credit Suisse e Citigroup stanno seguendo l’esempio di JPMorgan Chase (NYSE:JPM) e Wells Fargo e hanno riavviato programmi per offrire il credito non-QM ai proprietari di case, utilizzando metodi alternativi per verificare il reddito e le credenziali di affidabilità del richiedente. Un percorso che ricorda i cosiddetti “prestiti ninja” del passato, in cui i prestiti ipotecari venivano erogati ai mutuatari senza reddito, senza lavoro e senza attività: gli addetti ai lavori, almeno per il momento, affermano che la nuova generazione di mutui e di obbligazioni ad essi collegate rappresenta comunque un netto miglioramento rispetto ai vecchi mutui subprime, che furono alla base della crisi finanziaria del 2008. Citigroup e Credit Suisse rappresentano esempi di emittenti o istituti bancari che hanno negoziato questa specifica tipologia di titoli ipotecari non di agenzia durante e dopo la crisi del 2007-2008 e sono rimasti coinvolti in vari aspetti dalla crisi dei mutui subprime...

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** Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge

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Pasquale Miranda
Pasquale Miranda

È ciclica la cosa. Magari tra 20 anni ci ritroviamo nuovamente con la crisi sul groppone.  ... (Leggi altro)

23.08.2019 14:28 GMT· Rispondi
Mauro Schiavinato
Mauro Schiavinato

Roba da matti ... di nuovo con questi trucchi   ... (Leggi altro)

23.08.2019 13:49 GMT· Rispondi
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